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Convegno di studi in onore del Prof.Limone Giuseppe

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FILOSOFIA E POESIA COME PASSIONI DELL'ANIMA CIVILE

Cari Amici,
sapendo di farvi piacere, vi rendo noto che mi è stato attribuito ilPremio Farina, uno dei più importanti premi italiani. Un riconoscimento a te attribuito non è mai attribuito a te solo, ma a tutti i tuoi amici, perchè ognuno ha anche l'intelligenza dei suoi amici. Con affetto amicale

Video (Parte1 - Parte2 - Parte3 - Parte4 - Parte5 - Parte6)

Omaggio della comunità santarpinese e atellana al Prof. Giuseppe Limone

Atti Concorso/Premio alla Cultura Prof. Giusppe Limone

Estratto del Verbale

Manifesto

libro_prof_limone

«...è un vizio irresistibile la speranza ... perché sempre è un avanzo di bandiera il cuore...»

(Giuseppe Limone, Le ceneri di Pasolini)


COMUNE DI SANT'ARPINO

(CASERTA)

ASSESSORATO ALLA CULTURA

24 - 25 NOVEMBRE 2012

PALAZZO DUCALE - CINEMATEATRO LENDI

CONVEGNO DI STUDI IN ONORE

***

L'Angelo sulle città delle generazioni future

FILOSOFIA E POESIA COME PASSIONI DELL'ANIMA CIVILE

La comunità santarpinese e atellana a Giuseppe Limone

Sabato 24 novembre 2012

CinemaTeatro Lendi - Sala Convegni (ore 9.00 - 13.00)

''Filosofia e poesia come stili dell'anima''

Saluti:

Eugenio Di Santo, Sindaco, e Giuseppe Lettera, Assessore alla Cultura

Interventi dell'Autorità

Introduce:

Nunzio Cennamo, Seconda Università degli Studi di Napoli, Il significato di un convegno

Presiede:

Valentino Petrucci, Università degli Studi del Molise

Relatori:

Corrado Beguinot, Università degli Studi di Napoli Federico II, Il percorso con Giuseppe Limone: verso l'ONU

Francesco d'Episcopo, Università degli Studi di Napoli Federico II, Cercando l'angelo che è in noi: la poesia di Giuseppe Limone

Pasquale Giustiniani, Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale, «Una mania concessa dagli dei in vista della massima felicità» (Platone, Fedro). Mostrazioni e dimostrazioni tra filosofia e poesia

Coffee Break

Presiede:

Gian Paolo Califano, Seconda Università degli Studi di Napoli

Relatori:

Paola Villani, Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Le ali dell'innocenza: il pensiero poetante e la memoria nella poesia di Giuseppe Limone

Andrea Milano, Università degli Studi di Napoli Federico II, Encomio per un amico singolare

Eugenio Nastasi, poeta e pittore, Giuseppe Limone: l'anima di Napoli e la maestà della parola

Francesco Paolo Casavola, Presidente emerito della Corte Costituzionale, Prima di tutti i secoli, nell'ora della nostra morte

Sabato 24 novembre 2012

Palazzo Ducale - Sala Convegni Sanchez de Luna (ore 16.00 - 20.00)

FIORI DI LIMONE

Riflessioni, Testimonianze, Memorie, Letture, Musiche

Coordinano:

Giuseppe Lettera, Assessore alla cultura, e Maria Cinquegrana

Interventi annunciati:

Sergio Sorrentino, Università degli Studi di Salerno, A partire dalla persona: un'esperienza di pensiero e di poesia

Giuseppe Dell'Aversana, Associazione Pro - Loco, già Sindaco del Comune di Sant'Arpino, Un'esperienza forte della comunità atellana e della sua tradizione

Sergio Zeuli, Magistrato, Un'amicizia intellettuale e spirituale

Pasquale Cominale, poeta e scrittore , «Avrei voluto essere il lampo»: analisi al rallentatore dello statuto di una liricità

Franco Cipriano, pittore, Del visibile parlare

Oreste Scalzone, critico militante, Filosofia e poesia come forme militanti del cuore

Raffaele Del Giudice, ambientalista, Una passione militante

Antonio Memoli, urbanista, Un'esperienza politica della città e nella città

Elpidio Iorio, operatore culturale, Giuseppe Limone: un amico di Pulcinellamente e dei bambini

Antimo Cesaro, Seconda Università degli Studi di Napoli, Ciccillo 'o stuorto, ovvero della rissosa irascibile irriducibile persona

e... tutte le persone della comunità atellana e qualsiasi abitante terracqueo, attraverso le loro voci

Prospero Limone Epilogo provvisorio, ovvero - dopo la Tempesta - la risposta del resuscitato

Letture poetiche di:

Maria Pia De Martino, di Salvatore D'Angelo e di Emilia Vitullo.

Interventi musicali di:

Giuseppe Aversano, Rosario Ascione, Pierluigi Tortora, Giuseppe Ambrosio e Marco Smorra

Domenica 25 novembre 2012

CinemaTeatro Lendi - Sala Convegni (ore 9.00 - 13.00)

''Filosofia e poesia come angeli delle generazioni future''

Introduce:

Nicola Melone, Seconda Università degli Studi di Napoli, Pensiero e impegno civile

Presiede Gian Maria Piccinelli, Seconda Università degli Studi di Napoli

Relatori:

Aldo Masullo, Università degli Studi di Napoli Federico II, L'enigma della ''pietra scartata'' tra logica della relazione e poetica della solitudine

Giulio Maria Chiodi, Università degli Studi dell'Insubria, Alla fine c'è la parola

Mariateresa Ciammaruconi, scrittrice d'arte, Viaggiando con la poesia di Giuseppe Limone

Coffee Break

Presiede: Luigi Santini, Seconda Università degli Studi di Napoli

Relatori:

Livio Rossetti, Università degli Studi di Perugia, Cinquant'anni di personalismo

Carlo Lanza, Seconda Università degli Studi di Napoli, Lo stile aforistico e l'anima atellana

Dante Maffia, scrittore e poeta, La forza della poesia di Giuseppe Limone

Giuseppe Limone - Seconda Università degli Studi di Napoli - Il potere e la memoria

«La poesia, prima che storia delle sue forme e delle sue voci, è la sempre tornante scansione di una perenne struttura. Potremmo forse anche dire che essa è, nella molteplice sonorità dei fatti, il 'la' musicale degli eventi umani... La poesia si costituisce come il pudore per la qualità della sua voce e come il sentimento del limite aureo da cui muovere, a cui essere fedeli, da cui impedire che altri varchi il confine, con cui poter le varie sensibilità misurare» (G. Limone, Lo statuto del dire poetico fra l'essere e il durare, in E' morto il novecento? Rileggiamo un secolo, a cura di Dante Maffia e Carmelo Mezzasalma, Passigli, Firenze 2007).

***

«Più crescono le pratiche scientifiche della ragione, più va in crisi il paradigma della ragione su cui quelle stesse pratiche erano e sono cresciute... Il volume della sfera c'entra profondamente con la carezza di una farfalla, semplicemente perché è l'altro volto della farfalla. E perché nel mondo delle prossimità strutturali la matematica e la bellezza si rivelano finalmente la medesima cosa» (La dignità della persona all'incrocio di paradossi nel tempo della velocità. L'anacoluto della pietra scartata come centro del discorso, in Prospettiva e modelli della cooperazione di giustizia nel Mediterraneo, Esi, Napoli 2010).

***

«Il bambino è un soggetto filosofico. Non nel senso che possa essere suscettibile di discorso filosofico (ogni cosa è tale), ma nel senso che il bambino, ne sia consapevole o no, genera discorsi filosofici. Egli è il vivente rovesciamento dell'aforisma socratico sulla sapienza. Perché per Socrate il sapiente è chi sa di non sapere, mentre il bambino è un sapiente che non sa di sapere» (G. Limone, Il bambino come soggetto filosofico. Piccole righe per una grande idea, in Il certo alla prova del vero, il vero alla prova del certo. Certezza e diritto in discussione, L'era di Antigone, Franco Angeli, Milano 2008).

Il Comitato Organizzatore del Convegno di Studi ''Filosofia e Poesia come Passioni dell'Anima Civile - La comunità santarpinese e atellana a Giuseppe Limone'' promuove, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale di Sant'Arpino, un concorso dal titolo ''Filosofia, poesia, impegno civile e generazioni future'' riservato agli alunni delle scuole primarie e secondarie del territorio nazionale.

Il concorso si svolgerà intorno al seguente tema:

«Nel mondo contemporaneo, ipercomplesso e iperveloce, in cui la tecnoscienza ha trasformato l'intero globo in un solo paese, sembra non manchi nulla, salvo una cosa: l'anima. L'anima è rappresentata dalla filosofia e dalla poesia. Solo la filosofia può farsi carico, attraverso una rigorosa indagine ragionata, di una visione transdisciplinare che affronti il problema della persona e dei suoi valori; solo la poesia può farsi carico, attraverso la creazione di una forma, della necessità di un'empatia tra gli uomini in nome dei valori; solo un incrocio originale tra filosofia e poesia può impostare in modo nuovo il problema delle generazioni future, a cui il mondo presente rischia di rubare la vita. Non a caso, nel nostro tempo mancano proprio la filosofia e la poesia. Occorre forse ripensare oggi il celebre saggio con cui Jean - Jacques Rousseau nel 1750 vinse un concorso all'Accademia di Digione ponendo al centro dell'attenzione, in nome della critica filosofica, il significato delle arti e delle scienze nella società del suo tempo, accusandole del loro possibile ruolo corruttore».

Gli alunni potranno partecipare con un elaborato libero, di qualsiasi tipo, come da Regolamento appositamente bandito. Per informazioni ulteriori, si consulti il Regolamento stesso, reperibile nel sito del Comune di Sant'Arpino, (http://www.comune.santarpino.ce.it/), e/o si faccia riferimento ai seguenti numeri telefonici: Ufficio Cultura del Comune di Sant'Arpino 081 5014510.

Indice dei Contributi (per gli ATTI del Convegno in volume, che saranno pubblicati come numero speciale della rivista ''PERSONA''[1]):

Nunzio Cennamo, Il significato di un convegno

Valentino Petrucci, Introduzione ai lavori

Corrado Beguinot, Il percorso con Giuseppe Limone: verso l'ONU

Francesco d'Episcopo, Cercando l'Angelo che è in noi: la poesia di Giuseppe Limone

Pasquale Giustiniani, «Una mania concessa dagli dei in vista della massima felicità» (Platone, Fedro) Mostrazioni e dimostrazioni tra filosofia e poesia

Gian Paolo Califano, Introduzione ai lavori

Paola Villani, Le ali dell'innocenza e la memoria nella poesia di Giuseppe Limone

Andrea Milano, Encomio per un amico singolare

Eugenio Nastasi, Giuseppe Limone: l'anima di Napoli e la maestà della parola

Francesco Paolo Casavola, Prima di tutti i secoli, nell'ora della nostra morte

Nicola Melone, Pensiero e impegno civile

Gian Maria Piccinelli, Introduzione ai lavori

Aldo Masullo, L'enigma della ''pietra scartata'' tra logica della relazione e poetica della solitudine

Giulio Maria Chiodi, Alla fine c'è la parola

Mariateresa Ciammaruconi, Viaggiando con la poesia di Giuseppe Limone

Luigi Santini,Introduzione ai lavori

Livio Rossetti, Cinquant'anni di personalismo

Carlo Lanza, Lo stile aforistico e l'anima atellana

Dante Maffia, La forza della poesia di Giuseppe Limone

Giuseppe Limone, Il potere e la memoria

Sergio Sorrentino, A partire dalla persona: un'esperienza di pensiero e di poesia

Giuseppe dell'Aversana, Un'esperienza forte della comunità atellana e della sua tradizione

Elpidio Iorio, Giuseppe Limone: un amico di Pulcinellamente e dei bambini

Salvatore D'Angelo, La poesia di Giuseppe Limone

Pasquale Cominale, «Avrei voluto essere il lampo»: analisi al rallentatore dello statuto di una liricità

Oreste Scalzone, Filosofia e poesia come forme militanti del cuore

Antonio Memoli, Un'esperienza politica della città e nella città

Raffaele Del Giudice, Una passione militante

Antimo Cesaro, Ciccillo 'o stuorto, ovvero della rissosa irascibile irriducibile persona

Giuseppe Limone, Prospero, ovvero - dopo la Tempesta - la risposta di un resuscitato

Fiammetta Filippelli, L'Angelo sulle città

Vera Panico, Giuseppe Limone: la poesia come viatico

Silvio Mastrocola, Poeta non nascitur...

Maria Pia De Martino, La poesia come narrazione di mondi

Sergio Zeuli, Un'amicizia intellettuale e spirituale

Franco Cipriano, Del visibile parlare

Maddalena Sannino, Un impegno per i ragazzi e per le scuole

Pina Montesarchio, Giuseppe Limone: per un nuovo modo di concepire la filosofia coi bambini

Umberto Cinquegrana, Anni settanta

Giovanni D'Elia, Luoghi per una memoria

Pasquale Morosini, Eravamo nello stesso banco

Gianluigi Genovese, Avevamo tanto studiato

Carmela Bianco, Un cammino complesso

Luigi Vitullo, Una linea di pensiero

Giuseppe Ambrosio, La cifra di un itinerario

Diego Del Vecchio, Giuseppe Limone come Maestro di Uomini

Luciano Costanzo, Vestivamo alla scolara

Luigi Cantile, Un'esperienza scolastica,

Giuseppe Diana, Anni di liceo

Marco Dulvi Corcione, né longue durée, né filosofia della storia: la forza delle radici nel pensiero di Giuseppe Limone,

Pasquale Malangone, L'esercizio delle professioni tecniche tra scelte ''laiche'' e principi etici

Carlo Boerio Senior, La storia di un'amicizia

Franco Montanaro, Un metodo, un esempio, una luce

Davide Boerio, Un insegnamento

Salvatore Di Leva, La passione delle idee e la radice

Roberto Iavarone, Un'esperienza degli anni verdi

Alfonso Villani, Una storia, una passione, un metodo

Ernesto Paolozzi, Filosofia, poesia, passione civile

Giacomo De Cristofaro, Leggendo un itinerario di pensiero

Vincenzo Baldini, La Repubblica del pensiero come ideale

Luigi Di Santo, La persona come nucleo di senso dei diritti umani

Franco Ferrara, La poesia come passione

Ernesto Di Mattia, Una testimonianza

Rosanna Magarò, Una storia di amicizia e di ideali

Maria Grazia De Ruggiero, Giuseppe Limone tra filosofia, poesia, critica letteraria e stile aforistico

Nicola De Ruggiero, Studio e passione civile

Francesco Cammisa, Un amico

Lucia Monaco, Un lavoro comune

Emilio Germino, L'università come passione

Osvaldo Sacchi, Una militanza intellettuale

Fabrizio Amatucci, Anni di impegno comune

Alberto Virgilio, L'importanza dell'intelligenza generosa

Giuseppe Boerio, Una storia di radici

Radames Colella, Giuseppe Limone tra filosofia, poesia, critica letteraria, critica d'arte e stile aforistico

Franco Pezone, La tradizione dei ricordi

Olimpia Ammendola, La dignità del pensar

Tiziana Barrella, tra Oriente ed Occidente

Comitato Scientifico:

Corrado Beguinot

Gian Paolo Califano

Francesco Paolo Casavola

Nunzio Cennamo

Giulio Maria Chiodi

Rosanna Cioffi

Francesco d'Episcopo

Carlo Lanza

Dante Maffia

Vincenzo Maggioni

Pasquale Malangone

Nicola Melone

Lucia Monaco

Valentino Petrucci

Francesco Rossi

Luigi Santini

Sergio Sorrentino

Sergio Zeuli

Segreteria Organizzativa del Comune di Sant'Arpino:

Salvatore Compagnone

Pasquale Lettera

Ufficio Cultura: 081 5014510.

Segreteria Organizzativa Esterna:

Angelo Lettera 329 3545322

Diego Del Vecchio 327 9224685

Federico Fattore 338 9666753

Fabio Di Fonzo 349 2882401

Raffaella Limone 340 2789771

2 NOVEMBRE, PER UN ANNIVERSARIO

Il vento scuote la luna,

madre,

questa notte,

draga

l'urlo del tempo,

unghia

lo strabuzzo dei vetri, smura

ragni indifesi

e tu ora tremi di freddo e di paura

nella tua tomba

come una

bolla

di nulla appesa alla mia notte,

come un grido d'amore senza dita,

come un pulcino sgusciato.

(da Giuseppe Limone, Fenicia, Sogno di una stella a nord- ovest, Lepisma, Roma, 2008)

2 FEBBRAIO, A MIO PADRE

A papà Angelo

perché ne vivano

il nome, l'onore e il sangue i nipoti

Partisti

per il viaggio più lungo

un giorno di febbraio.

E mi accade

pensarti.

Un pensiero

che ha quindici anni è già adolescente.

Sono nel pozzo

d'un sogno

a cercare una stella,

a lastricare di buio le mie notti,

a vedere dal fondo come delimita il cielo

il breve giro di luce dell'affaccio.

Strappo lacerti di varchi

alla mia infanzia

per farla uscire e ne soffro

come nella storia di Nesso.

E ti risento, padre,

compagno di strada mentre mi tieni la mano

alla festa del santo,

soccorrermi,

darti

pensiero per me e donarmi

il bambino rosa

giocattolo

che faceva pipì d'acqua corrente

- era l'infanzia

che stavi regalando a te stesso

regalandola a me

e lo sapevi.

Ti telefono

oggi, papà,

per assaporare la tua voce.

Quante volte

ho composto il tuo numero

nelle ore difficili, padre,

dimenticando che sei morto.

L'anima

ha questi strani mancamenti

di tempo, percorsi

carsici

e io

sono qui l'inumana

eco che si fa concava al venir della tua voce

la bandiera sottovento

in attesa.

La vita

ha verità difficili, padre,

come un passaggio a nord-ovest

e le gioie dei ricordi

sono dolori retràttili

come unghiate nel sangue.

E' incurabile

l'anima

all'irreparabile zodiaco dei volti

bianchi che tranciano le attese

nei sogni.

Siamo

cristalli di ore vive,

frastagli di tempi translucidi,

ali di farfalla friabili

al silenzio del sole.

Siamo

scalini d'ansia, formicai di memorie

e risparmi dell'anima ferita.

Lanciniamo

di ciò che perdemmo

ed è sezione aurea fra l'anima e il vero

il nostro dolore.

La tua

bontà fu inumana, padre,

spericolata come la tua dolcezza,

visionaria come l'arte e l'amore;

non resse

il teatrario del mondo

e tu ascoltami.

Sono il letto vuoto del tuo cuore,

il testimone del tuo nome, il procedere

dei tuoi possibili recisi

e tu sei la mia fame di rose.

Il crepaccio del fuoco e dell'anima.

L'ansia della stella che non passa.

Il labirinto di echi degli addii

frantumati da una voce.

Il mio cilicio.

Il mio canto.

Il mio viatico di semi sepolti nel sorgere dei figli.

Il mio sogno d'albe e tramonti visitati dal perdono.

Il mio tumulto di pace.

La mia fame di preghiera.

Oltre le nuvole,

oltre le stelle,

oltre l'abisso del grido,

tu.

(da Giuseppe Limone, Fenicia, Sogno di una stella a nord- ovest, Lepisma, Roma, 2008)

PLAUSO S.Arpino, novembre 2012

A te, cultore del tempo,
i versi in lode
del cantore acerbo
del S.Arpino sito.
Null'altro può
lo spirito di Atella
dei figli d'arte,
che al cammino
diedero lustro e luce,
l'orgoglio perenne
che al tempo addietro
esaltò il verbo e la penna.
Plauso,
plauso a te,
degno figlio atellano;
a te che inorgoglisci
il nostro spirito del sapere.
Quale eccelsa vetta
che sovrasta le piane
e dalla perenne neve
invia limpide acque;
quale albero maestoso
che nella chioma di luce
accoglie gli uccelli
e dal canto melodioso
invia parole di cultura;
il tuo profondo essere
s'erge sovrano e fiero.
Alle menti altrui
porge il sapere
e il dottrinar s'espande in loco
che al pari d'ogni tempo
Virgilio e Cicerone,
Omero e Dante,
porgevano ai nostri avi.
Plauso,
plauso a te,
quale inno unico
di virtù e dote,
quale dono perpetuo
per le future genti
dell'atellana terra!

Domenico Crispino


[1] La rivista ''Persona'' è edita per i tipi Liguori di Napoli. Per eventuali riferimenti e abbonamenti vedere www.liguori.it

BANDO DI CONCORSO ''Filosofia, poesia, impegno civile e generazioni future''

Regolamento, Allegato ''A'', Allegato ''B''.

CONTRIBUTI

Prof. Giuseppe Limone

''Avrei voluto'': lo statuto di una liricità

2 NOVEMBRE, PER UN ANNIVERSARIO

VIDEO

Il Salotto di Julie

L'Angelo sulle città del Prof. Giuseppe Limone vola a Sant'Arpino

L'Omaggio di Sant'Arpino a Giuseppe Limone

Ultimo aggiornamento (Venerdì 20 Maggio 2016 09:05)

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