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Manifestazioni e Sagra

1. SAGRA
Sagra del Casatiello
Ideata dalla Pro Loco, si svolge tra aprile e maggio in piazza Umberto I. Costituisce un suggestivo appuntamento di folklore e gastronomia che rinverdisce un'antichissima usanza locale secondo cui gli Atellani, per festeggiare l'avvento della Primavera e della Pasqua, si riunivano a mò di scampagnata nello spazio antistante il complesso monasteriale di S.Francesco di Paola e, in tempi più recenti, nell'area attigua il Romitorio di S.Canione. Qui, tra popolari musiche e coinvolgenti balli, consumavano il Casatiello, rozzo rustico e prelibata pietanza della cucina contadina. Negli anni scorsi è stato realizzato il ''Casatiello da Guinness dei primati'', dal peso di circa 4 quintali e contenente circa 4000 uova. Nell'ambito della sagra si svolge un simpatico concorso tra le massaie del paese per la preparazione del ''Miglior Casatiello dell'anno''.
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2. MANIFESTAZIONI PUBBLICHE
Pulcinellamente
pulcinellamente

Si avvale dell'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano che ha anche concesso quattro medaglie premio alla manifestazione.

La Location

Il Progetto Pulcinellamenteha trovato la sua naturale collocazione a Sant'Arpino, in provincia di Caserta. La cittadina affonda le sue radice nelle millenarie vicende storiche dell'antica città di Atella famosa nel mondo letterario per essere stata la culla del teatro italiano. E' qui difatti che hanno luogo per la prima volta brevi ed improvvisate azioni sceniche di natura comico-satirica, dette Fabule Atellane, che si sono tramandate sino a noi con la Commedia dell'Arte. Le messinscena erano animate da personaggi popolari e farseschi con delle maschere sul viso: Pappus, Buccus, Dossenus e Maccus. Filologi ed antiquari pensano che proprio da Maccus sia derivata la maschera di Pulcinella.

Finalità

E' nata nel 1998 da un'idea di Anna Marchesiello, Antonio Iavazzo, Carmela Barbato ed Elpidio Iorio, soci fondatori dell'Associazione Culturale ''IL COLIBRI'', ente ideatore, promotore ed organizzatore di PulciNellaMente.

Il festival giunto alla sua XII Edizione, per il 2010 si svolgerà dal 30 aprile al 9 maggio.

Ritenuta tra i più importanti e prestigiosi appuntamenti di Teatro Scuola in Italia, l'iniziativa tende ad essere una sorta di ''Giffoni del Teatro Scuola'', coinvolgendo annualmente circa cento scuole di ogni ordine e grado provenienti dalle diverse regioni italiane.

Si articola nella presentazione di spettacoli ed eventi, tra cui, opere teatrali, proiezioni di cortometraggi, happening realizzati da scuole e da università, momenti di approfondimento, laboratori, salotti di discussione con studenti e insegnanti, dibattiti ed incontri con attori, registi, scrittori, conferenze, scambi culturali e pubblicazioni sul tema del teatro e del teatro-scuola.

La rassegna inoltre rappresenta anche un evento di grande impegno etico e civile con iniziative tese a sensibilizzare sulle problematiche del disagio sociale, della devianza nonché sulle tematiche della convivenza democratica, della legalità, dell'ambiente, della pace.

Un connubio fra arte, espressività ed impegno socio-educativo che ha fatto di ''PulciNellaMente'' il palcoscenico ideale di quella mission formativa che giorno dopo giorno con grande passione docenti ed operatori portano avanti con profitto all'interno delle scuole italiane e che nel corso degli anni ci ha visto stabilire proficue collaborazioni con realtà quali ''Fondazione Città della Scienza'' di Napoli, il ''Giffoni Film Festival'', il Premio ''Massimo Troisi'', oltre che con istituti scolastici e facoltà universitarie di tutta Italia.

Le sezioni

Con apposita circolare diramata dal Ministero della Pubblica Istruzione, all'inizio dell'anno scolastico viene divulgato presso le scuole di ogni ordine e grado ed università il bando con le modalità di partecipazione alla rassegna. Uno specifico comitato tecnico - artistico, seleziona le scuole da ammettere alla rassegna.

Sono previste quattro sezioni di concorso così suddivise:

PULCINELLAMENTE - Concorso teatrale

Riservata agli spettacoli teatrali prodotti dalle scuole.

PULCINEMAMENTE - Concorso per audiovisivi

Riservata ai Cortometraggi, Video-Documentari, Spot di Pubblicità Sociale prodotti dalle scuole.

S...PULCIANDO - Concorso di Happening

Riservata a brevi performances espressive ed artistiche più squisitamente legate all'happening, sperimentazioni (scritti inediti e relativa lettura e/o drammatizzazione; performances musicali e/o canore; coreografie; cabaret) realizzate all'interno delle scuole.

ARTETECA - Concorso di artigianato e folklore

Riservato a prodotti, ricerche, manufatti relativi all'arte, all'artigianato, alle tradizioni, ai mestieri e del folklore locale realizzati dalle scuole.

Edizione 2010

La Rassegna tra l'altro prevede:

- la partecipazione di circa 80 scuole provenienti da tutto il territorio nazionale che per circa 10 giorni, dalla mattina alla sera, si esibiranno con proposte teatrali, videospot, performances varie;

- Incontri con artisti di fama nazionale e internazionale, i cui nomi saranno ufficializzati nei prossimi mesi;

- Presentazioni quotidiane di libri ed incontri con gli autori dei medesimi;

- Laboratori teatrali con artisti;

- Gemellaggi;

- La partecipazione di circa 10 centri di riabilitazione

- Giornata nazionale di studio e approfondimento sul Teatro Educativo in Italia

Eventi delle passate edizioni

Pulcinellamente è anche un contenitore di eventi. Tra i tanti ospitati dal 1998 ad oggi segnaliamo:

Dal Libro alla Scena - Concorso consistente nell'elaborazione di una sceneggiatura per cortometraggio, lungometraggio o teatrale ispirata al testo ''Di questa Vita Menzognera'' di Giuseppe Montesano (Premio Viareggio 2003).

Progetto Pulcinella - Il Sacro ('04), il Viaggio ('05), il Sogno ('06)

Tregiornate nazionali di studio sulla maschera partenopea a cura di Edoardo Sant'Elia

Un percorso attraverso le metamorfosi di una maschera che ha attraversato linguaggi, paesi, culture. Attraverso il filtro filosofico, simbolico e antropologico dei tre temi affrontati, sono stati tracciati nuovi profili della maschera, attingendo al repertorio stratificato nei secoli ma anche ai risvolti creativi celati nella contemporaneità. Tra gli altri sono intervenuti: il filosofo Aldo Masullo, l'antropologo Marino Niola, lo scrittore Romeo De Maio.

Scuola Internazionale dell'Attore Comico, diretta da Antonio Fava -

Lo stage ha affrontato la cultura Comica in senso rigorosamente teatrale e in relazione alle sue radici nelle grandi tradizioni europee. L'improvvisazione come metodo, i canovacci come applicazioni, le tecniche come studio rigoroso e scientifico hanno consentito il raggiungimento dell'obiettivo: un attore comico perfettamente cosciente della sua funzione artistica e sociale di pubblico divertitore. Sono stati selezionati 30 attori di provenienza internazionale.

Ospiti ed amici

Nelle sue edizioni la Rassegna ha visto la partecipazione e l'entusiastica adesione di figure illustri in ambito artistico, culturale, istituzionale.

Tra i tanti non si può dimenticare l'apporto del Premio Nobel Dario Fo, che ha personalmente disegnato il logo dell'edizione 2003 e che è stato insignito del titolo di ''Ambasciatore delle Fabule Atellanae'' nel Mondo. E poi ancora il Maestro Lele Luzzati, autore del logo 2004, l'attrice Isa Danieli, testimonial 2004, l'attore Toni Servillo, il regista Enzo Moscato, il filosofo Aldo Masullo, lo scienziato Vittorio Silvestrini, il Maestro Giorgio Albertazzi testimonial 2008, il Maestro Andrea Camilleri, le giornaliste Carmen Lasorella, Rosaria Capacchione il Regista Ninì Grassia, lo scrittore e drammaturgo Manlio Santanelli, gli attori Renato Carpentieri, Patrizio Rispo testimonial 2007, l'attore Michele Placido, il Regista Maurizio Scaparro, Vladimir Luxuria, gli attori Lucio Allocca, Antonio Milo, Gaetano Amato e Patrizio Rispo, Giacomo Rizzo, Enzo Cannavale, Jacopo Fo, Nino D'Angelo, lo scrittore Roberto Saviano. E inoltre Gino Strada, Don Luigi Ciotti, Don Tonino Palmese, Giovanni Impastato ed altri.

Enti che aderiscon, Ideatori e promotori, Associazione Culturale ''Il Colibr'' (Sant'Arpino - CE), Partner organizzativi, Pro Loco di Sant'Arpino, U.N.P.L.I. Caserta, MAU, Comune di Sant'Arpino, Enti patrocinanti, Ministero Pubblica Istruzione, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Campania, Provincia di Caserta, Unione dei Comuni Atellani, Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Agenzia Provinciale Giovani (Caserta), Enti che aderiscono, Seconda Università degli Studi di Napoli, Ente Teatrale Italiano, Accademia di Arte Drammatica ''S. D'Amico'', A.G.I.T.A. Campania (Associazione per la promozione e la ricerca della cultura teatrale nella scuola e nel sociale), Associazione Libera, Cooperativa Culturale ''Capuanova'', Associazione ''Uthopia'', Istituto di Studi Atellani, I.R.R.E. Campania, Co.Ra. (Coordinamento Nazionale Rassegne di Teatro Scuola), Associazione Teatro Giovani di Serra S. Quirico (An), Fondazione ''G.B. Vico'', UNICEF Campania, Premio ''Troisi''.

Contatti

Associazione ''IL COLIBRI' '', Via F. Parri 8 - 81030 Sant'Arpino (Ce)

Direzione Generale: Elpidio Iorio - Cell. 3476261311 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Direzione Artistica: Antonio Iavazzo - Cell. 3389924524 - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Direzione Culturale: Carmela Barbato - Cell. 3384821383

Direzione Organizzativa: mau - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ufficio Stampa: Francesco Paolo Legnante - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.pulcinellamente.it

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3. CARNEVALE ATELLANO

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4. MANIFESTAZIONI RELIGIOSE
S. Elpidio Vescovo
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Sant'Arpino, tradizionalmente, deriva il nome dalla volgarizzazione di S. Elpidio Vescovo, Santo Protettore sin dalla nascita del paese. Secondo la legenda, S. Elpidio fu uno dei dodici Vescovi che, cacciati dalla Mauritiana nel V sec. d.C., approdarono sui lidi campani sparpagliandosi per varie località. Egli si fermò in Atella, allora sede di Diocesi, divenendone Vescovo. Morì in Atella da dove il suo corpo nell'VIII secolo, fu traslato a Salerno dove riposa nella cattedrale. A lui vengono attribuiti numerosi miracoli e, un tempo, era considerato speciale Patrono dei terremoti. E ciò, di sicuro, nella considerazione che S.Arpino, nei secoli, non ha mai subito gravi danni dagli effetti dei sismi a causa delle numerose cavità sotterranee antiche che ne attraversano l'intero territorio e che attribuiscono, fino a che non crollano, gli effetti dei terremoti. S.Elpidio viene festeggiato il 24 di maggio (data della traslazione del corpo) e nella terza settimana di luglio quando l'intero paese viene addobbato con luminarie, La Statua viene portata in giro per tutto il paese ed il popolo viene rallegrato con manifestazioni canore.

S. Canione
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Purricorrendo la festività religiosa il 2 luglio e l'8 settembre, è popolare la cerimonia che si svolge nei dintorni del romitorio il martedi in Albis, a ricordo, forsee, di antica festa pagana in onore della Primavera o del fiume CLANIO. Il piccolo spazio ancora rimasto nella zona impedisce lo svolgimento dei riti di un tempo come il palo di sapone, il mangiafuoco, etc..

La Madonna del Buon Consiglio
Madre_del_Buon_Consiglio______Assisi

Di Sicuro interrotta dai SANCHEZ DE LUNA che alla stessa dedicarono l'Altare di famiglia nella chiesa di S.Elpidio viene svolta all'angolo tra Via DE MURO e Via ZIELLO (già SS.TRINITA') ove esiste edicola votiva in marmo. Si festeggia il 26 Aprile.

San Antonio di Padova
Padova

Viene festeggiato da qualche ann, in una cappellina sita in rione Ungheria Libera - E' dovuta alla devozione di LUONGO Umberto (familiarmente conosciuto in paese come Umbertiello), che gira un anno intero per la questua che serve per l'allestimento delle luminarie e dei fuochi d'artificio.

Sant'Antonio Abate
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Nella giornata dedicata all'omonimo Santo, i santarpinesi, secondo un'antichissima tradizione, portano gli animali domestici nella Piazza Central per la benedizione. Nella tarda serata, il "COMITATO FESTEGGIAMENTI IN ONORE DI S.ELPIDIO" organizza un enorme falò distribuendo una succulenta fagiolata ai presenti.

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